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Le donne dell’ISIS: tra figli e social media

 

I ruoli degli appartenenti a ISIS sono ben divisi a seconda del sesso: mentre gli uomini combattono, le giovani donne si occupano della propaganda sui social media. I canali digitali sono gli stessi con cui queste vengono arruolate e che useranno a loro volta per coinvolgere altre donne a fare altrettanto.

Sono giovani, usano Skype, Facebook, Twitter, Tumblr, Ask.fm e Kik come qualunque ragazza della loro età.

Clandestina a Damasco – Dal 3 novembre in tutte le librerie

QUATTRO MESI NELLA SIRIA VIETATA AI GIORNALISTI STRANIERI, FALSE IDENTITÀ E TRAVESTIMENTI PER SFUGGIRE ALLA CENSURA E RACCONTARE IN ESCLUSIVA LA REPRESSIONE DEL REGIME DI BASHAR al-ASSAD.

IN LIBRERIA DAL 3 NOVEMBRE

Che cosa significa lavorare come giornalista in Siria, un Paese agitato dalle rivolte e che non rilascia accrediti-stampa? Come ci si inventa una nuova identità credibile? E poi un’altra, e un’altra ancora? Identità e ruoli che cambiano con il mutare degli eventi in un luogo in cui i pochi reporter lasciano il Paese spesso su suggerimento delle proprie ambasciate. Il racconto esclusivo di una giornalista che è rimasta in Siria per tre mesi (dai primi di marzo alla fine di maggio 2011) e ci è ritornata in luglio, sempre da «clandestina», scrivendo prima per il suo blog poi per il quotidiano on-line «Lettera43» e cercando di trasmettere con gli articoli del suo «Diario da Damasco», e poi attraverso i collegamenti con Radio 24 e con Uno Mattina, sensazioni, emozioni, timori, speranze, inquietudini, vissute dai siriani in un periodo storico che potrebbe modificare la realtà politica e sociale del Paese e di tutto il Medio Oriente. Nascosta sotto il niqab, con documenti falsi, aiutata da un gruppo di manifestanti anti-regime che organizza i suoi piani nei minimi dettagli, Antonella Appiano ha raccolto testimonianze e storie: l’ingegnere Ammar, il taxista Khaled, l’avvocato Siham, la commessa Fatima, l’architetto Hisham, l’artista Rami e ancora il profugo palestinese e la suora cristiana, il cuoco iracheno e l’estetista russa, l’imam sunnita e il soldato di leva in congedo. È stata tra le poche a intervistare gli attivisti e i ribelli ma anche quelli che la rivoluzione non la vogliono. Tante storie per dar voce alla complessità della realtà siriana. Variegata, composita. Un mosaico di etnie e credi religiosi che oggi tutto il mondo osserva con attenzione senza sapere come andrà a finire.

http://www.castelvecchieditore.com/clandestina-a-damasco/

Collan RX