La primavera di re Abdallah

Il piano: favorire la classe media e aprire ai privati. “Noi un modello di democrazia per il mondo arabo”

La famiglia reale.

In mezzo al mare in burrasca delle rivoluzioni arabe lui ce l’ha fatta a tenere saldo il timone della nave. Re Abdallah ha dichiarato anzi in una recente intervista che la Giordania diventerà un modello di democrazia costituzionale nel mondo arabo.

Il suo piano? Favorire la classe media, “un ceto medio forte e stabile” e l’apertura al settore privato. Il re ha infatti evidenziato il ruolo economico negli sconvolgimenti dell’area mediorientale: povertà e disoccupazione sono state le cause, ha ricordato, non la politica. Ed è vero che i manifestanti scesi in piazza nel gennaio scorso ad Amman, non avevano chiesto la caduta della monarchia.

Un re piuttosto amato, Abdallah, anche grazie alla carismatica e affascinante moglie Raniache si è sempre battuta per i diritti delle donne e per la modernizzazione del Paese.
E’ salito al trono nel 1999, dopo la morte del padre Husayn. Un diploma in Inghilterra alla St.Edmund’s School, studi universitari negli Stati Uniti, un Master in Relazioni Internazionali presso la Georgetown University: il giovane re aveva dimostrato subito buone capacitaimprenditoriali . Viaggi in tutto il mondo, per convincere gli Stati esteri a incrementare gli investimenti finanziari, e sviluppo del turismo. Un settore che ora rappresenta per la Giordania il 12,4% del Pil, è destinato a crescere anche per l’instabilità della vicina Siria e grazie a un piano quinquennale annunciato in questi giorni dal Ministero del Turismo e delleAntichità. Tra il 2004 ed il 2010, il numero di visitatori in Giordania è cresciuto del 48%, con un aumento dei guadagni passato da 949 milioni a 2.4 miliardi di euro. Nuovo obiettivo è portare il numero di visitatori a 9.4 milioni, raggiungendo un fatturato pari a 4.2 miliardi di euro .

Il re intanto incassa due altri risultati. Dopo la chiusura degli scali siriani, ancora a causa delle tensioni del paese, le navi in ingresso nel porto di Aqaba sono aumentate del 27% e il volume dei traffici è raddoppiato. La Giordania è stata poi inserita nell’elenco dei Paesi indicati dalla Commissione Ue per i prossimi negoziati commerciali con l’obiettivo di firmare accordi di libero scambio. Un bilancio che sembra positivo. Che lo scossone delle ’primavere’, abbia portato Abdallah alla ribalta internazionale?

Antonella Appiano in esclusiva per L’Indro http://www.lindro.it/La-Primavera-di-Re-Abdallah (riproducibile citando la fonte)

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