Urban Cairo. La Primavera Araba dei graffiti” di Elisa Pierandrei

 

Con settecento parole, fotografie e una mappa interattiva, Elisa Pierandrei, giornalista specializzata in Media e Arti visive del Mondo Arabo, è riuscita raccontare in maniera diversa e accattivante la rivolta egiziana.

Un E-book che trasmette emozioni e sensazioni non solo perché l’autrice ha vissuto al Cairo, durante i giorni della Primavera e ha “sentito la piazza”, la celebre Piazza Tahrir, simbolo delle proteste, delle mobilitazioni, della speranze e delle aspirazioni di un popolo. Ma soprattutto per ché ha scelto un filone narrativo inconsueto: quello degli artisti di strada, writer e designer. Un libro-reportage quindi, ma anche un diario di viaggio dove parole e immagini si fondono narrando la Primavera egiziana attraverso le vite e le opere degli urban artists. Teenager, ragazzi, trentenni come El Teneen,  autrice di un graffito che raffigura  una scacchiera, su cui l’unica pedina ad essere rovesciata è quella del Re. Keizer e tanti altri che l’hanno illustrata sui muri del Cairo. Forme espressive di dissenso e artisti che l’autrice ci fa conoscere grazie alle schede informative e alle foto delle opere, raccolte durante i numerosi viaggi negli ultimi due anni al Cairo.

Infatti la corrente artistica dei writers egiziani, era nata in sordina già nel 2007, nei quartieri “alti” del Cairo come Heliopolis e Zamalek, molto prima quindi della rivoluzione del 25 gennaio 2011. Episodi isolati che si manifestano come forza dirompente nel gennaio dello scorso anno, grazie anche alla spinta dei bloggers e degli attivisti. “Dopo settimane su Twitter e Facebook, un gruppo di grafici e artisti pubblicitari della nuova generazione digitale, ha deciso di lasciare la ” piazza virtuale” per la strada “reale”. E esprimere il dissenso direttamente sui muri del Cairo, racconta Elisa Pierandrei. Il libro testimonia anche questa scelta e crescita. Una corrente artistica “impermalente”. Molti disegni, murales purtroppo non ci sono più. Sono stati cancellati dalle forze controrivoluzionarie. Per riapparire magari di nuovo, in forme diverse. Ma e Elisa Pierandrei ha avuto l’idea vincente di raccoglierli una mappa interattiva: oltre trenta opere, localizzate nelle strade del Cairo. Per non dimenticare  le testimonianze di una ricca stagione culturale perché come ha dichiarato Aung San Su Kyi, “l’autentica rivoluzione è quella dello spirito, nata dalla convinzione intellettuale del cambiamento”.

E queste immagini della rivoluzione sono sorprendenti. Commoventi e incisive allo stesso tempo. Un distillato puro e tagliente di satira politica  e sociale contro Mubarak e i simboli del regime. Un “Arma beffarda della guerriglia urbana”, li definisce nella Prefazione, Stefania Angarano, gallerista italiana residente al Cairo. In continua evoluzione.  Se durante i mesi successivi alla caduta di Mubarak, infatti, la creatività e la vivacità artistiche si sono sviluppate in armonia ora, dopo la controversa elezione di Morsi, molti egiziani dicono:” Al-thawra mustamirra”….

Urban Cairo. La primavera Araba dei graffiti, di Elisa Pierandrei, Informant Editore ottobre 2012  – Euro 2,99 – e-book disponibile per tutti i principali e-reader.

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