Nel Dhofar…

Dhofar, governato a sud del Sultanato dell’Oman, confinante con lo Yemen. Non solo incenso, natura e passato. A Salalah, capitale amministrativa e seconda città dell’Oman, nacque il 18 novembre 1940, l’attuale sultano Qaboos bin Said al Said, destinato a cambiare completamente il Paese. Il 23 luglio 1970 depose il padre con un “golpe bianco” e iniziò la modernizzazione dell’Oman. Il 23 luglio è festeggiato come il giorno della Rinascita. Gli effetti positivi della politica interna ed estera del sultano sono evidenti. Ma c’è un problema. Al Qaboos ha 74 anni e nessun erede diretto alla successione. Molti si domandano se – il fututo sultano – sarà così abile nel gestire i rapporti regionali e l’equilibrio fra tradizione e modernizzazione.

Dhofar, Oman- Moschea di al Qaboos, Salalah

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Nilo Domanico: ingegnere, fotografo e viaggiatore in Oman – Storie di Expat

”Il desiderio di scoprire, la voglia di emozionare, il gusto di catturare,
tre concetti che riassumono l’arte della fotografia”.
Helmut Newton

« Ho incominciato a fotografare quando frequentavo le superiori, durante una gita scolastica, e non ho più smesso» racconta Nilo Domanico.

Aeroporto e expat: una storia d’amore?

«Arrivi o parti?» Amelia
«Non lo so. Tutti e due» Viktor

Questa è una battuta dei due personaggi principali (interpretati da Catherine Zeta-Jones e Tom Hanks) nel celebre film “The terminal”. Ma per me, expat, rispecchia la realtà. E la relazione con gli aeroporti, una vera e propria storia di amore.

Perché i verbi assumono una valenza diversa, quando vivi in un altro Continente, in un Paese che senti tuo. E allora le carte si scompigliano. “Andare“ in Italia o ”tornare” per esempio?

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