23 settembre 2014 : Minireport Esteri

#Minireportesteri. #Siria. Questa notte Usa e alleati hanno iniziato i bombardamenti aerei per colpire l’Isis (o IS) in Siria. Le prime operazioni su Raqqa, roccaforte dei miliziani dell’autoproclamato “Califfato”. Un gruppo “affiliato” ai miliziani del Califfato ha rapito in #Algeria un cittadino francese. In un video video viene intimato al presidente Francois Hollande (che fa parte dei Paesi che stanno bombardando le postazioni Isis in Iraq) di bloccare le operazioni militari. (fonte Nyt) #Turchia. Ieri il Paese ha richiuso i valichi di frontiera con con la Siria. #Onu lancia allarme rifugiati: più di un milione di siriani hanno attraversato i confini dall’inizio della rivolta contro il regime.(fonte Nyt, Bbc)

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Nilo Domanico: ingegnere, fotografo e viaggiatore in Oman – Storie di Expat

”Il desiderio di scoprire, la voglia di emozionare, il gusto di catturare,
tre concetti che riassumono l’arte della fotografia”.
Helmut Newton

« Ho incominciato a fotografare quando frequentavo le superiori, durante una gita scolastica, e non ho più smesso» racconta Nilo Domanico.

Aeroporto e expat: una storia d’amore?

«Arrivi o parti?» Amelia
«Non lo so. Tutti e due» Viktor

Questa è una battuta dei due personaggi principali (interpretati da Catherine Zeta-Jones e Tom Hanks) nel celebre film “The terminal”. Ma per me, expat, rispecchia la realtà. E la relazione con gli aeroporti, una vera e propria storia di amore.

Perché i verbi assumono una valenza diversa, quando vivi in un altro Continente, in un Paese che senti tuo. E allora le carte si scompigliano. “Andare“ in Italia o ”tornare” per esempio?

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