24 ottobre 2014 : Minireport Esteri

#Minireport esteri. Sui Media a larga diffusione si parla solo di #Kobane ma in#Siria, Bashar al Asad, ha bombardato Waar, sobborgo di Homs, dove si concentra ancora parte della resistenza. #Canada, Michael Zehaf-Bibeau, il cittadino canadese che ha seminato il terrore a Ottawa, ha agito da solo. Intanto, secondo il dipartimento del Tesoro Usa, i miliziani dello#StatoIslamico, vendono il petrolio ai curdi e i turchi. Anche a Bashar al Asad. Magari fra un poco lo compreremo anche noi…E per darvi anche una news su Kobane, il governo turco ha trovato un accordo per far passare 200 —#peshmerga curdi attraverso il suo territorio, per andare a combattere a Kobane contro i miliziani dello Stato Islamico (fonti Reuters, New York Times, Ansa).

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Nilo Domanico: ingegnere, fotografo e viaggiatore in Oman – Storie di Expat

”Il desiderio di scoprire, la voglia di emozionare, il gusto di catturare,
tre concetti che riassumono l’arte della fotografia”.
Helmut Newton

« Ho incominciato a fotografare quando frequentavo le superiori, durante una gita scolastica, e non ho più smesso» racconta Nilo Domanico.

Aeroporto e expat: una storia d’amore?

«Arrivi o parti?» Amelia
«Non lo so. Tutti e due» Viktor

Questa è una battuta dei due personaggi principali (interpretati da Catherine Zeta-Jones e Tom Hanks) nel celebre film “The terminal”. Ma per me, expat, rispecchia la realtà. E la relazione con gli aeroporti, una vera e propria storia di amore.

Perché i verbi assumono una valenza diversa, quando vivi in un altro Continente, in un Paese che senti tuo. E allora le carte si scompigliano. “Andare“ in Italia o ”tornare” per esempio?

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