8 novembre 2014 : #Minireport_Esteri

#Minireport_esteri #Gerusalemme: ancora scontri nella Città Santa, fra Israeliani e palestinesi. La Svezia e altri Paesi europei hanno dichiarato che riconosceranno lo Stato palestinese se non sarà ripreso il processo di pace.#Iraq. Il presidente Usa, Barack Obama, autorizza l’invio di 1500 soldati per fermare le milizie dello Stato Islamico. I militari, secondo le fonti ufficiali, hanno solo il compito di addestrare l’esercito iracheno. In #Siria si continua a combattere anche se la notizia non appare più sui giornali e anche in #Libia.#Ucraina: nelle zone controllate dai ribelli, sarebbero entrati una trentina di carriarmati e trenta mezzi blindati russi. Dal “cessate il fuoco del 5 settembre” la tregua è stata violata da entrambe le parti, più volte. (Fonti: Wall Street Journal, Reuters), BBCnews)
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Nilo Domanico: ingegnere, fotografo e viaggiatore in Oman – Storie di Expat

”Il desiderio di scoprire, la voglia di emozionare, il gusto di catturare,
tre concetti che riassumono l’arte della fotografia”.
Helmut Newton

« Ho incominciato a fotografare quando frequentavo le superiori, durante una gita scolastica, e non ho più smesso» racconta Nilo Domanico.

Aeroporto e expat: una storia d’amore?

«Arrivi o parti?» Amelia
«Non lo so. Tutti e due» Viktor

Questa è una battuta dei due personaggi principali (interpretati da Catherine Zeta-Jones e Tom Hanks) nel celebre film “The terminal”. Ma per me, expat, rispecchia la realtà. E la relazione con gli aeroporti, una vera e propria storia di amore.

Perché i verbi assumono una valenza diversa, quando vivi in un altro Continente, in un Paese che senti tuo. E allora le carte si scompigliano. “Andare“ in Italia o ”tornare” per esempio?

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