19 maggio 2015 : Minireport Esteri

‪#‎Syria‬, ‪#‎Iraq‬, ‪#‎Yemen‬ ‪#‎Immigrazione‬. Palmira per ora è salva ma lo Stato Islamico ‪#‎SI‬ ha conquistato ‪#‎Ramada‬ nella provincia occidentale irachena di ‪#‎Ambar‬. In #Yemen sono ripresi i raid aerei della coalizione a guida saudita contro i ribelli houthi, soprattutto ad ‪#‎Aden‬, dopo cinque giorni di tregua, che non è stata rinnovata per le continue violazioni.
#Immigrazione. Via libera dal Consiglio dei ministri degli Esteri e Difesa europei alle operazioni navali contro i ‪#‎trafficanti‬ di uomini nel Mediterraneo.La risoluzione deve essere approvata dall’‪#‎Onu‬ e poi, nel Consiglio europeo del 25 e 26 giugno a Bruxelles .‪#‎Ue‬ però divisa sulle “quote dei rifugiati obbligatorie (fonti El Pais, Le Figaro, Al Jazeera. Al Arabiya)
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Nilo Domanico: ingegnere, fotografo e viaggiatore in Oman – Storie di Expat

”Il desiderio di scoprire, la voglia di emozionare, il gusto di catturare,
tre concetti che riassumono l’arte della fotografia”.
Helmut Newton

« Ho incominciato a fotografare quando frequentavo le superiori, durante una gita scolastica, e non ho più smesso» racconta Nilo Domanico.

Aeroporto e expat: una storia d’amore?

«Arrivi o parti?» Amelia
«Non lo so. Tutti e due» Viktor

Questa è una battuta dei due personaggi principali (interpretati da Catherine Zeta-Jones e Tom Hanks) nel celebre film “The terminal”. Ma per me, expat, rispecchia la realtà. E la relazione con gli aeroporti, una vera e propria storia di amore.

Perché i verbi assumono una valenza diversa, quando vivi in un altro Continente, in un Paese che senti tuo. E allora le carte si scompigliano. “Andare“ in Italia o ”tornare” per esempio?

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