Aleppo

cambia il terreno di battaglia, Siria

Cambia il terreno di battaglia

Gli scontri, da Damasco, riconquistata dall’esercito regolare, si spostano ad Aleppo. Seconda città della Siria, cuore commerciale e imprenditoriale, situata in una posizione geografica strategica a una sessantina di chilometri dalla frontiera turca. Per mesi roccaforte lealista e ospite di una comunità di 300 mila cristiani, il doppio lato di una guerra interna e internazionalizzata che apre mille scenari inquietanti.

In studio Antonella Appiano - Rai Uno Mattina Caffe La Siria

UnoMattinaCaffè – La situazione in Siria.

UnoMattina Caffè. Antonella Appiano sulla situazione siriana.
Il referendum di Bashar. Le notizie dalla popolazione da Aleppo. La tragedia di Homs

Il bivio siriano.

Da un lato l’appoggio di Russia, Cina e Iran, dall’altro l’inasprimento delle posizioni americane. Intanto il Paese continua ad essere teatro di violenze.

La Siria a un bivio? E’ destinata a diventate terra di scontro fra lo schieramento arabo-statunitense e quello russo-iraniano? Oppure stiamo assistendo solo ad ’una prova di forza’ delle vecchie superpotenze? Secondo fonti della Cnn, il Pentagono ha preso in esame l’ipotesi di un intervento militare contro la Siria. L’Unione Europea si è dissociata, ribadendo, ancora una volta, che la ’Siria non è la Libia’.

Reportage o no? Sulla Siria gli occhi di una giornalista clandestina.

da l’Unità.it

di Ella Baffoni.

Andare, guardare, capire, riferire. Le regole del giornalismo, in sintesi sono queste. Il fatto è che questo mestiere è molto cambiato – non so se in meglio – in questi anni. Un esempio ne dà il libro di Antonella Appiano “Clandestina a Damasco” (Castelvecchi, 124 pgg, 12.50 euro). Esperta di Medio oriente, Appiano ha fatto quel che avrebbe fatto un giornalista dell’altro secolo.

Lega araba in Siria per mediare

Tra le manifestazioni proregime, una delegazione guidata dal Qatar arriva a Damasco per avviare il dialogo.

 

Abbiamo paura di una guerra civile”. Me lo hanno detto tanti siriani durante i 4 mesi passati nel Paese, dall’inizio delle rivolte, a metà marzo. Me lo ripetevano cristiani ma anche musulmani sunniti. Sciiti, alawuiti. Profughi iracheni. Palestinesi. A ottobre, il primo allarme è arrivato da Homs. Tensione e vendette fra sostenitori del Presidente Bashar al Assad e oppositori. La città divisa, barricate fra i quartieri.

suq Aleppo

Una risposta a Mrs.Clinton

Ad Aleppo non si parla d’altro. Dalla città nuova, intorno alla grande piazza di Saahat Saad Allah al-Jabri, fino al quartiere cristiano-armeno di Al-Jedida a nord della città vecchia. Nelle stradine del Suq,  nei caffè, per strada, La visita degli ambasciatori degli Stati Uniti e della Francia ad Hama, venerdi 8 luglio è stata vista come una forte ingerenza nella politica interna siriana.